Sede Caritas, Campobasso 2000-2003L’area di intervento è un vuoto urbano ubicato nel punto di contatto tra due tessuti edilizi: il primo consolidato dall’espansione dei primi del Novecento, l’altro ordito sull’impianto planimetrico razionalista del piano del 1942, redatto da Luigi Piccinato e Cesare Antonelli. Il progetto registra l’interferenza delle due trame urbane riproponendone i tracciati attraverso le principali direzioni della città (SO-NE e E-O) e la stessa propria configurazione geometrica, con l’intenzione di porsi come un frammento costruito che contenga l’informazione genetica del luogo e, allo stesso tempo, ne renda manifeste le dissonanze metriche e morfologiche. Il processo compositivo si basa su quattro considerazioni fondamentali, cui corrispondono precise operazioni sulla forma. L’edificio rappresenta la terminazione prospettica di un asse di accesso alla città, complementare a quello diretto in senso opposto, il cui fondale è la chiesa di S. Francesco. Questa particolare condizione suggerisce il posizionamento, all’interno della composizione, di un elemento che costituisca un punto di arresto per lo sguardo, ovvero l’isolamento morfologico e materico, sul fronte nord-ovest, di una quinta quadrata lapidea. Quest’ultima scivola nel terreno rivelando il corpo scala, trasparente, a stabilire continuità tra strada e corte. L’intersezione delle due giaciture dell’edificio è risolta attraverso l’estrazione di un frammento piano dalla superficie del setto longitudinale centrale che, sul lato interno enfatizza le proprietà tettoniche dell’intervento. La concatenazione di un nodo plastico costituito da due volumi a L contrapposte costituisce invece l’immagine che caratterizza il fronte nord-est. All’insufficienza della cubatura disponibile, che non consente di instaurare un rapporto volumetrico equilibrato con i fabbricati adiacenti, corrisponde infine la scelta di contrapporre alle due pesanti masse preesistenti due setti. Ne risulta una decompressione visiva ma anche una sorta di sospensione architettonica dell’edificio che sembra “farsi spazio” all’interno della città.
Sede Caritas, Campobasso
progetto architettonico: Roberto Ianigro con Carlo Antonelli
Sede Caritas, Campobasso
- L'ARCA, n. 183 luglio / agosto 2003. Testo di Mario Pisani
Sede Caritas, Campobasso
- Collettiva di artisti e architetti molisani, mostra tenutasi presso la Sala Alphaville di Campobasso dal 5 all’11 maggio 2003, nell’ambito della “V Settimana della cultura” promossa dalla DARC
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